Come le scoperte di Pasteur ci aiutano nella salute del nostro ufficio.

Stich, Abbildung, engraving, gravure : end 19th century. Portrait of the french scientist Louis Pasteur (1822 - 1895)

Intorno al 1860 alcuni scienziati avevano incominciato a rendersi conto che esisteva una connessione causale fra lo sviluppo di microrganismi negli infusi organici  e le trasformazioni chimiche che avvenivano negli infusi stessi, credendo che i microrganismi fossero gli agenti delle trasformazioni chimiche. 

Tuttavia questo concetto poteva essere accettato solo a condizione che non esistesse la generazione spontanea. Provocato dalle insistenti affermazioni dei sostenitori della dottrina della generazione spontanea, uno studioso decise finalmente di dedicarsi a questo problema. 

Il grande pioniere di questi studi fu Louis Pasteur.

Louis Pasteur nacque a Dole nel 1822, nella regione del Giura francese. Suo padre, Jean Pasteur, era un conciatore e un veterano delle guerre napoleoniche. Egli crebbe nella città di Arbois dove iniziò gli studi. Poiché il collegio di Arbois non aveva un professore di filosofia, Pasteur si recò successivamente a Besançon dove si diplomò nel 1840 in lettere e in scienze, e divenne accademico dei filomati a Parigi

Le attitudini e le potenzialità del giovane Louis erano state riconosciute dal preside della sua università, che gli suggerì di fare domanda all’École Normale Supérieure. Agli esami delle scuole normali Pasteur fu ammesso al quattordicesimo posto, ma poiché il risultato non lo soddisfò, decise di fare un altro anno di preparazione: l’anno successivo si classificò terzo.

Il 23 agosto 1847 Pasteur sostenne le due tesi una in  chimica e l’altra in fisica sul dimorfismo, ossia la capacità di alcune sostanze, come lo zolfo, di cristallizzare in due sistemi differenti. Dopo avere esercitato brevemente come professore di fisica al liceo di Digione nel 1848, l’anno successivo divenne professore di chimica all’Università di Strasburgo, dove incontrò Marie Laurent, figlia del rettore dell’università che divenne sua moglie.

Dopo il matrimonio i due ebbero cinque figli, purtroppo solo due dei quali giunsero all’età adulta. Nel 1854 si occupò della fermentazione delle bevande alcoliche e dei metodi per l’annientamento dei batteri talvolta presenti nei vini e nella birra.
Qualche anno dopo iniziò invece a dedicarsi agli studi sulla generazione spontanea e sui microrganismi. L’8 dicembre 1862 fu nominato membro dell’Accademia delle scienze e in seguito presentato all’imperatore Napoleone III.
 Napoleone 3Nel 1864 Pasteur vinse il premio dell’Accademia delle scienze francese per la dimostrazione della verità della teoria della biogenesi, a discapito della teoria della generazione spontanea. Qualche tempo dopo fu colto dal primo di una serie di attacchi di ictus che lo portarono poi alla morte.
Pasteur dimostrò per primo che l’aria conteneva “corpi organizzati ” visibili solamente al microscopio. Dopo aver aspirato grandi quantità di aria attraverso un tubo contenente un tappo di fulmicotone che serviva da filtro, egli rimosse il fulmicotone e lo sciolse in una miscela di alcol ed etere; esaminò quindi il sedimento al microscopio.

Questo conteneva, oltre a materiale inorganico, un considerevole numero di piccoli corpi rotondi od ovali, indistinguibili dai microrganismi. In seguito, Pasteur confermò il fatto che si poteva fornire ad un infuso bollito aria riscaldata, senza con questo provocare lo sviluppo di microrganismi.

Avendo stabilito ciò, egli passò a dimostrare che l’aggiunta ad un infuso sterile, in un sistema chiuso, di un pezzo di fulmicotone contaminato da germi provoca invariabilmente crescita microbica.
Attraverso tali esperimenti Pasteur intuì come i germi potevano penetrare negli infusi e giunse a realizzare quello che forse può essere ritenuto il più elegante dei suoi esperimenti su questo argomento.

Egli fu in grado di dimostrare che gli infusi potevano rimanere indefinitamente sterili in palloni di vetro aperti, purché il collo ricurvo del recipiente fosse ripiegato  verso il basso in modo che i germi presenti nell’aria non potessero risalirlo.

I cosiddetti “palloni a collo di cigno” di Pasteur.

Già nel 1860 si iniziavano a studiare i primi stadi di batteri, Pasteur fu solamente uno dei tanti chimici, biologi e microbiologi che iniziò degli studi per capire l’importanza, il pericolo e la trasmissione, di questi agenti infettivi sugli uomini, sugli animali e da dove venissero questi patogeni.

Pasteur ed altri biologi del calibro di John Tyndall, Robert Koch solo per citarne alcuni, scoprirono che ciascuna malattia infettiva è trasmessa dal suo serbatoio all’uomo, secondo una sua caratteristica modalità di trasmissione.

Scoprirono che le modalità più comuni erano:

  • ingestione di alimenti o di acqua contaminata da feci ( la via oro-fecale)
  • contaminazione delle vie respiratorie da parte di goccioline o altri materiali contenenti secrezioni respiratorie (la via respiratoria)
  • contatto con altre persone, animali o oggetti contaminati.

Un altra importante modalità di trasmissione che fu scoperta era l’inoculazione attraverso la pelle, ad esempio quando venissero prodotte ferite da oggetti inanimati oppure da morsicature da insetti  o animali.

Riuscirono a scoprire nel 1860 che lo Staphylococcus aureus causava nelle persone infette malattie come:

  • impetigine
  • foruncoli
  • ascessi
  • polmonite

Scoprirono che la maggior parte delle malattie umane da streptococchi erano causate da due specie di questi organismi che crescevano a catenelle ed erano presenti nella parte superiore delle vie respiratorie, le più importanti malattie da pneumococchi sono:

  • la polmonite
  • l’otite media (infezione dell’orecchio)
  • la meningite ( infezione delle membrane che rivestono il cervello)

Adesso queste cose magari non le conoscevi, ma la colpa non è tua, sono certo che nessuna impresa di pulizie ti abbia mai spiegato il vero problema che si annida dentro i tuoi uffici.

Come detto, già anni or sono diversi microbiologi avevano scoperto la presenza di batteri e le loro possibili contaminazioni tra persone, quando cerco di spiegare questo molta gente, e magari lo starai pensando anche tu adesso,  crede che io lo faccia per screditare gli altri.

Invece nulla di tutto ciò.

Le imprese di pulizie odierne non sono capaci di valutare tutti i rischi presenti nei tuoi ambienti di lavoro perché non ne sono a conoscenza, pensano che basti spolverare un ambiente oppure lavare per terra, e tutto sia sistemato,  ma non è così, e te lo sto dimostrando con queste ricerche di oltre 150 anni.

Non mi sono inventato nulla, ci sono studi, esperimenti, ricerche scientifiche che parlano di tutto ciò.

Adesso però permettimi di rivolgerti una domanda, quanto vale la Tua salute e quella dei Tuoi dipendenti, sia in termini affettivi, familiari ed economici?

I tuoi uffici sono un focolaio di malattie che non conosci, ma ripeto non è colpa tua, non le conosci perché nessuno ti ha mai spiegato i pericoli nascosti dentro di essi.

Lo sapevi che quando vai in bagno prima di tirare l’acqua dovresti abbassare il coperchio, perché? Te lo dico subito.

Perché se non lo abbassi, le particelle di acqua dentro il Wc si espanderanno nell’aria e quelle particelle sono piene di batteri fecali. Lo sapevi questo?

No? Non preoccuparti, se lo chiedi alla tua attuale impresa di pulizie, non lo sa neanche lei. Come non sa che su ogni tastiera di un computer ci sono più di 2000 patogeni tra Germi e batteri. Ma sicuramente la signora delle pulizie non ti avrà avvisato di questo pericolo.

Le persone che lavorando in un ambiente malsano:

  • lavorano meno bene
  • si ammalano più facilmente
  • sono soggetti ad allergie
  • sono più deconcentrati
  • la loro produttività diminuisce
  • i pezzi vengono assemblati male vanno rivisti
  • i progetti non vengono terminati in tempo

e tutti questi fattori fanno si che tu perda Fatturato e Soldi.

La tua scrivania ospita in media 100 volte più batteri che una tavoletta del Wc. Su quasi 4000 prelievi realizzati su pc e telefoni è risultato uno stato di contaminazione fecale da batteri “del 30% sui telefoni e 38% sulle tastiere”.

BATTERINella polvere analizzata sono stati rilevati più di 2000 tipi diversi di fungi e muffe, e 7000 tipi di batteri come

– Stafilococco

– Streptococco del gruppo A

– FaecoliBacterium

 

il nome dice già tutto.

Quando il tuo corpo entra a contatto con loro si possono verificare

  • Allergie
  • Febbre
  • Mal di Testa
  • Dolori Muscolari
  • Nausea
  • Vomito
  • Allergie
  • Tosse Persistente

e addirittura

MENINGITE e OTITE.

Le condizioni di lavoro igieniche sono un “fattore chiave” per centinaia di giorni di lavoro persi a causa di qualche malattia ogni anno. Milioni di noi passano intere giornate  lavorando al computer.

Le nostre mani sono un’ autostrada di germi e batteri, che possono moltiplicarsi su superfici dure, rimanendo infetti per un massimo di 24 ore, Le scrivanie sono un terreno fertile per le infezioni.

Bisogna che disinfetti la tua tastiera, il tuo telefono, il tuo mouse, magari con detergenti antibatterici. Tutto questo potrebbe tradursi in giorni di assenze significativamente inferiori per i tuoi collaboratori.

Non mi credi? Ecco come puoi sapere se il tuo ufficio è un focolaio di Germi e Batteri, adesso mentre stai ancora leggendo questo articolo.

Se vuoi scoprire, se nei tuoi ambienti si annidano Germi e Batteri, che possano mettere a rischio la tua salute e quella dei tuoi collaboratori, c’è solo una cosa che devi fare:
un test con tampone antibatterico che ti dirà se il tuo ufficio e gli uffici dove lavorano i tuoi dipendenti sono infestati di schifezze che portano malattie.

Il tampone assomiglia a una penna che tu passi sulle tastiere di computer, sugli interruttori, sulle maniglie, e in pochi secondi ti dice se il tuo ufficio è veramente pulito o no.

TEST

Se diventa Viola, hai la certezza che stai respirando schifezze e presto un tuo dipendente si ammalerà.

Per richiedere il tampone non esitare. È GRATUITO e non implica nessun impegno da parte tua.

TEST 2

Mandami tranquillamente una mail a info@zerobatteri.com, oppure chiama il numero  0041 912 90 5555 , dove ti risponderà un messaggio vocale registrato che ti spiegherà come richiedere il nostro tampone “GRATUITO”.

Si hai capito bene, “GRATUITO”, messaggio vocale registrato.

Dall’altra parte della cornetta non troverai nessun venditore che voglia venderti qualcosa oppure prendere un appuntamento, tranquillo.

Richiedi il tampone, noi te lo inviamo GRATUITAMENTE e lo puoi provare comodamente nel tuo ufficio.

Non perdere né tempo, né soldi, chiedi subito il tampone OMAGGIO, perché

ZeroBatteri, Uffici Sterili, Zero Allergie, Dipendenti Felici,

vuol dire solo una cosa:

meno malattie, meno assenze, più produttività.

Alla Prossima my friend.

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