I predatori nella tua azienda, che stanno sterminando il tuo FATTURATO

Sumatran tiger roars in the Warsaw Zoo. Close-up.

 

L’uomo è spesso convinto di essere invulnerabile o quasi.

Pensaci.

Siamo all’apice della catena alimentare. Non abbiamo predatori.

Certo, ci sono un sacco di bestie feroci che possono teoricamente ferirci, ucciderci e mangiarci.

Ma è un rischio molto teorico. Siamo molto più intelligenti di questi animali, e abbiamo mezzi efficaci per difenderci dai loro attacchi.

In effetti, è piuttosto raro sentire di persone che vengono uccise da animali selvatici feroci.

Se non abbiamo predatori, siamo invulnerabili?

Beh, la risposta in realtà è no.

Anche perché la storia ci insegna che anche noi abbiamo dei “predatori” che possono sterminarci. Certo, non si tratta di leoni, tigri, squali o giaguari.

Non sono predatori con zanne acuminate e con artigli potenti per dilaniare la carne.

Si tratta di predatori minuscoli, nascosti nel mondo microscopico, spesso con un aspetto apparentemente innocuo, ma terribilmente letali.

Questi terribili “predatori dell’uomo” sono i Germi: Virus, Batteri, Protozoi, Prioni, e altri organismi microscopici in grado di causare malattie terribili.

La nostra specie è stata letteralmente martoriata dai germi per migliaia di anni.

Vuoi qualche esempio? Andiamo indietro negli anni.

Eccoti un elenco di alcune delle epidemie più devastanti che hanno colpito l’umanità nel corso della storia:

  • Epidemia di peste “di Giustiniano”, 542 d.C. – morti stimate: 100 milioni di persone
  • Peste nera, 1346-1350 – morti stimate: 50 milioni
  • Grande peste di Londra, 1665-1666 – morti stimate: 100 mila
  • Prima pandemia di colera, 1817-1823 – morti stimate: 110 mila
  • Seconda pandemia di colera, 1829-1849 – morti stimate: 200 mila
  • Quarta pandemia di colera, 1863-1879 – morti stimate: 700 mila
  • Quinta pandemia di colera, 1881-1896: morti stimate 980 mila
  • Epidemia di peste in Asia, 1894-1903 – morti stimate: 10 milioni
  • Influenza russa, 1899-1890 – morti stimate – 1 milione
  • Sesta pandemia di colera, 1899-1923 – morti stimate: 1.5 milioni
  • Influenza spagnola, 1918-1920 – morti stimate: 20 milioni
  • Influenza asiatica: 1957-1958 – morti stimate: 2 milioni
  • HIV/AIDS, 1960-presente – morti stimate: 39 milioni
  • Influenza di Hong Kong, 1968-1969 – morti stimate: 1 milione
  • Influenza suina, 2009 – morti stimate: 284 mila

Cholera concept background with some soft smooth lines, 3D rendering, rough street sign collection

 

Non sono cose che mi invento io. Ma lo dice il National Geographic, 27 ottobre 2014.

http://www.nationalgeographic.it/scienza/medicina/2014/10/27/new s/la storia delle epidemie ebola-2350296/)

A queste si devono aggiungere purtroppo anche le numerose epidemie (soprattutto vaiolo, morbillo e tifo) che hanno sterminato parecchi milioni di abitanti del Nord America in seguito all’arrivo degli Europei in quegli anni.

Per questa strage non esistono numeri precisi, ma le stime parlano di un numero di morti compreso tra gli 1,5 e i 17,5 milioni di persone morte nel giro di pochi decenni.
Sono numeri impressionanti, vero?

E considera che abbiamo elencato solo le epidemie più importanti della storia, quelle che hanno fatto più di 100 mila vittime.

Se avessimo incluso anche tutte le innumerevoli epidemie minori, quelle che hanno fatto “solo” qualche centinaio o migliaio di vittime, il totale sarebbe mostruosamente più elevato.

Ma magari potresti essere un po’ confuso da tutti questi numeri.
Cerchiamo di metterli nel giusto contesto.

Consideriamo l’influenza asiatica, che tra il 1957 e il 1958 ha sterminato circa 2 milioni di persone. Per farti un’idea della quantità di gente di cui parliamo, considera che Milano, la più grande città del Nord Italia, ha quasi 1,4 milioni di abitanti, e Genova ne ha circa 600 mila.

In pratica l’influenza asiatica ha ucciso, in appena due anni, un numero di persone pari a quello che attualmente vive a Milano e Genova.

Impressionante, vero?

E la cosa più mostruosa è che alcune di queste epidemie terrificanti hanno avuto luogo in Europa negli ultimi 100-150 anni, nonostante il netto miglioramento delle condizioni igieniche.

Quasi tutte queste epidemie sono state provocate da germi di varia natura, proprio come le recenti epidemie di ebola che hanno colpito l’Africa e l’epidemia di virus Zika che sta colpendo il Sud America.

Le epidemie hanno avuto un ruolo notevole nelle vicende storiche dell’umanità.

 Il crollo dell’Impero Romano è stato dovuto alle epidemie di peste bubbonica e colera che colpirono i territori dell’Impero nel VI secolo d.C.

La conquista dell’America è stata facilitata dallo sterminio di nativi americani ad opera delle malattie portate dagli europei.

Anche la sconfitta di Napoleone probabilmente ha a che fare con le malattie infettive: si stima infatti che circa un terzo delle morti tra i suoi uomini siano stati dovuti alle malattie.

Nonostante il ruolo importantissimo che i germi hanno avuto per le vicende storiche e demografiche dell’umanità, l’uomo non ha sempre saputo della loro esistenza.

Immagino che tu non abbia mai pensato che le pulizie dei tuoi uffici sia così legata alla tua salute.

 

Close up holding blue wipes to clean on keyboard laptop

 

Tutte le infezioni sono causate da agenti infettivi, microrganismi che possono trasmettersi, diffondersi da una persona all’altra, la via aerea è sicuramente la più facile da percorrere e permette di raggiungere il maggior numero di candidati ospiti e di contaminare anche gli oggetti presenti intorno a noi.

Noi siamo rimasti al sistema di pulizie di circa 20/25 anni fa, non abbiamo fatto nessun balzo in avanti, si ok abbiamo cambiato i modelli di macchinari, ma solo quello, ma siamo lontanissimi dalla mentalità orientata alla ricerca e beneficio del settore.

In America da anni vi sono rinomati imprenditori specializzati proprio nel settore delle pulizie, che impallidirebbero a vedere il nostro sistema di lavoro, oppure la nostra conoscenza sui pericoli nascosti dentro le aziende.

Il rischio di contrarre un’ infezione è maggiore in ufficio piuttosto che in una Toilette. Sono sicuro che la tua ditta di pulizie, non ti abbia mai parlato di queste cose. Mi sbaglio? Ha mai affrontato questi aspetti con Te o con un tuo Responsabile?

Scommetto di no.

Le aziende di pulizie non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando. E di conseguenza non possono pulire gli uffici in modo efficace, perché servono prodotti, competenze e conoscenze specifiche…e soprattutto tempo.

Se un addetto non ha i prodotti giusti (che sono molto costosi) e un metodo di lavoro efficace, non gli è possibile eseguire delle pulizie corrette.

L’unica opzione che gli rimane è quella di svolgere il lavoro più velocemente possibile e via, correre dal prossimo cliente. Il senso estetico è appagato (l’ufficio “sembra” pulito), ma in realtà l’addetto non ha pulito zone a rischio come:

  1. Mouse
  2. Tastiere
  3. Bordi delle porte
  4. E soprattutto le maniglie

Eh si, anche quella del bagno. Quella NON viene mai pulita. Ma è la più pericolosa.

Ogni volta che un tuo dipendente scrive al PC e poi mangia qualcosa, o si mette una penna in bocca, viene contaminato (e la cosa vale anche per te). Alcuni di questi Germi e Batteri rischiano di veicolare malattie o di scatenare allergie, e trasformano il tuo ufficio in un luogo che facilita il contagio.

Gli effetti di questa miriade di microbi sulla salute può essere grave. Se non devastante, perché si tratta spesso di batteri fecali che dal bagno si diffondono e proliferano su oggetti che vengono erroneamente considerati “puliti” dai tuoi dipendenti.

Se non ti occupi di sanificare il tuo ufficio ADESSO, quest’anno dovrai pagare CENTINAIA di ore di stipendio per far riposare i tuoi dipendenti sotto alle coperte.

Le imprese di pulizie odierne non sono capaci di valutare tutti i rischi presenti nei tuoi ambienti di lavoro perché non ne sono a conoscenza, pensano che basti spolverare un ambiente oppure lavare per terra, e tutto sia sistemato, ma non è così, e te lo sto dimostrando con queste ricerche di oltre 150 anni.

Non mi sono inventato nulla, ci sono studi, esperimenti, ricerche scientifiche che parlano di tutto ciò.

Adesso però permettimi di rivolgerti una domanda, quanto vale la Tua salute e quella dei Tuoi dipendenti, sia in termini affettivi, familiari ed economici?

Bisogna che disinfetti la tua tastiera, il tuo telefono, il tuo mouse, magari con detergenti antibatterici. Tutto questo potrebbe tradursi in giorni di assenze significativamente inferiori per i tuoi collaboratori.

Non mi credi? Ecco come puoi sapere se il tuo ufficio è un focolaio di Germi e Batteri, adesso mentre stai ancora leggendo questo articolo.

Se vuoi scoprire, se nei tuoi ambienti si annidano Germi e Batteri, che possano mettere a rischio la tua salute e quella dei tuoi collaboratori, c’è solo una cosa che devi fare:
un test con tampone antibatterico che ti dirà se il tuo ufficio e gli uffici dove lavorano i tuoi dipendenti sono infestati di schifezze che portano malattie.

Il tampone assomiglia a una penna che tu passi sulle tastiere di computer, sugli interruttori, sulle maniglie, e in pochi secondi ti dice se il tuo ufficio è veramente pulito o no.

TEST

Se diventa Viola, hai la certezza che stai respirando schifezze e presto un tuo dipendente si ammalerà.

Per richiedere il tampone non esitare. È GRATUITO e non implica nessun impegno da parte tua.

TEST 2

Mandami tranquillamente una mail a info@zerobatteri.com, oppure chiama il numero 0041 912 90 5555 , dove ti risponderà un messaggio vocale registrato che ti spiegherà come richiedere il nostro tampone “GRATUITO”.

Si hai capito bene, “GRATUITO”, messaggio vocale registrato.

Dall’altra parte della cornetta non troverai nessun venditore che voglia venderti qualcosa oppure prendere un appuntamento, tranquillo.

Richiedi il tampone, noi te lo inviamo GRATUITAMENTE e lo puoi provare comodamente nel tuo ufficio.

Non perdere né tempo, né soldi, chiedi subito il tampone OMAGGIO, perché

ZeroBatteri, Uffici Sterili, Zero Allergie, Dipendenti Felici,

vuol dire solo una cosa:

meno malattie, meno assenze, più produttività.

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Alla Prossima my friend.

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