Imprenditore in difficoltà ti spiega come non fare i suoi stessi errori!

 

Ecco un ’analisi dettagliata dei costi delle malattie per il datore di lavoro.

Partiamo da una considerazione forse un po’ banale, ma molto importante: un lavoratore ammalato è un lavoratore improduttivo. Se viene in ufficio, renderà meno della metà di quanto rende quando sta bene (e magari diffonderà i propri germi, facendo ammalare anche altri dipendenti).

Se rimane a casa, per te potrebbero essere dolori. Immagina di essere nel bel mezzo di un picco produttivo e di trovarti con una risorsa in meno. Oppure immagina che il lavoratore che si ammala ricopra un ruolo fondamentale, senza cui il tuo lavoro non può proseguire.

Che fai? Blocchi la linea? Metti tutti i progetti in standby? Ritardi la produzione dei tuoi prodotti o l’erogazione dei tuoi servizi, con il rischio di scontentare (e magari anche perdere) i clienti?

Probabilmente ti sarai già trovato in situazioni simili. Probabilmente quello che hai fatto è stato scaricare il lavoro dell’assente su altri dipendenti. Ma questo è un metodo spesso poco efficace.

In primo luogo, perché è possibile che i dipendenti che sostituiscono il collega malato non abbiano le sue stesse capacità di svolgere i compiti.

In secondo luogo, perché i poveri sostituti si troveranno a dover gestire sia il loro lavoro “normale”, che il lavoro extra per sostituire il collega. Faranno le cose di corsa e malamente, in preda allo stress e con elevate probabilità di fare errori.

 Non è un bello scenario, eh? E pensa che questa è la migliore delle ipotesi.

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Nella peggiore delle ipotesi, probabilmente, hai dovuto sostituire la persona assente con un nuovo dipendente temporaneo. Magari ti sei rivolto ad un’agenzia interinale, oppure hai assunto temporaneamente l’amico del tuo amico, sperando che ti togliesse le castagne dal fuoco.

Ma scommetto che nessuna di queste persone ti ha mai davvero tolto le castagne dal fuoco. Sono un imprenditore come te, so bene cosa succede quando devi assumere qualcuno di corsa perché hai un “buco” da tappare urgentemente.

Quasi sempre, finisci per prendere qualcuno che non ha nemmeno lontanamente le caratteristiche che avresti voluto. Magari non ha mai fatto quel lavoro prima. Magari, per riuscire a fargli combinare qualcosa, lo devi affiancare a qualcuno. Nella maggior parte dei casi, prima che il nuovo arrivato abbia imparato a fare il suo compito, il tuo dipendente malato è già guarito e pronto a rientrare.

E così, cosa ci hai guadagnato? Nulla. Hai solo perso tempo e soldi. Hai dovuto pagare il tuo consulente per attivare il contratto, e hai dato lo stipendio per 5, 10, 15 giorni a qualcuno che non ti ha dato il contributo produttivo di cui avevi bisogno. Tutto questo mentre, nel frattempo, stavi anche pagando la malattia al tuo dipendente malato.

A me tutto questo NON sembra una cosa furba!

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Ma vediamo qualche numero un po’ più concreto, e prendiamo la calcolatrice per fare un po’ di calcoli. Un recente studio condotto in Svizzera ha dimostrato che, in media, ogni anno ogni dipendente resterà a casa per circa 18 giorni (considerando i soli certificati per malattia). Supponendo che i tuoi dipendenti siano full-time, si tratta di..

18 x 8 = 144 ore di assenza l’anno, per ogni dipendente, ogni anno!

Sono cifre da capogiro, vero?

Cifre che potrebbero rendere molto difficile far quadrare i bilanci a fine anno. E considera che abbiamo fatto esempi considerando solo aziende molto piccole, con al massimo 3 dipendenti. Immagina cosa accade se i tuoi dipendenti sono 5, 10 o addirittura 20 o forse più!!

Adesso se sei arrivato fin qui a leggere, vuol dire che vuoi cambiare la tua situazione, se vuoi un’ impresa di pulizie che possa aiutarti ad avere un ambiente SANO, privo di SCHIFEZZE, e che renda i TUOI DIPENDENTI sempre al MASSIMO, la ZeroBatteri è l’azienda di Pulizie che fa per TE ed i tuoi DIPENDENTI.

Se vuoi scoprire subito tu stesso da solo se nel tuo ufficio si annidano Germi e Batteri, che possano mettere a rischio la tua salute e quella dei tuoi collaboratori, c’è solo una cosa che devi fare:

un test con tampone antibatterico che ti dirà se il tuo ufficio o gli uffici dove lavorano i tuoi dipendenti sono infestati di schifezze che portano malattie.

Il tampone assomiglia a una penna che tu passi sulle tastiere di computer, sugli interruttori, sulle maniglie, e in pochi secondi ti dice se il tuo ufficio è veramente pulito o no.

TEST

Se diventa Viola, hai la certezza che stai respirando schifezze e presto un tuo dipendente si ammalerà.

TEST 2

Per richiedere il tampone non esitare. È GRATUITO “e non implica nessun impegno da parte tua”.

Mandami tranquillamente una mail a info@zerobatteri.com, oppure chiama il numero  0041 912 90 5555 dalla Svizzera, oppure il numero 0039 0172 1795 545 dall’ Italia,  dove ti risponderà un messaggio vocale registrato che ti spiegherà come richiedere il nostro tampone “GRATUITO”.

Si hai capito bene, “GRATUITO”, messaggio vocale registrato.

Dall’altra parte della cornetta non troverai nessun venditore che voglia venderti qualcosa oppure prendere un appuntamento, tranquillo.

Richiedi il tampone, noi te lo inviamo GRATUITAMENTE e lo puoi provare comodamente nel tuo ufficio.

Non perdere né tempo, né soldi, chiedi subito il tampone OMAGGIO, perché

ZeroBatteri, Uffici Sterili, Zero Allergie, Dipendenti Felici, vuol dire solo una cosa: meno malattie, meno assenze, più produttività.

Alla Prossima my friend.

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