Ecco la principale minaccia nascosta che rischia di sterminare la tua azienda!

Se durante l’anno i tuoi dipendenti si mettono in malattia, si ammalano, e ti creano gravi danni non terminando i lavori assegnati , sappi che la causa molto probabilmente è da ricercarsi dentro la tua azienda…

Lo sapevi che ogni 60 secondi, un adulto mentre sta lavorando tocca ben 30 oggetti che potrebbero essere contaminati da batteri o virus che causano malattie infettive?

Già nel 1860 alcuni scienziati come PASTEUR riuscirono a scoprire che lo Staphylococcus aureus causava nelle persone infette malattie come:

  • impetigine
  • foruncoli
  • ascessi
  • polmonite

Scoprirono che la maggior parte delle malattie umane da streptococchi erano causate da due specie di questi organismi che crescevano a catenelle ed erano presenti nella parte superiore delle vie respiratorie.

Le più importanti malattie da pneumococchi sono:

  • la polmonite
  • l’otite media (infezione dell’orecchio)
  • la meningite ( infezione delle membrane che rivestono il cervello)

GIÀ A QUEI TEMPI INIZIAVANO A STUDIARE I PRIMI STADI DI BATTERI, PASTEUR FU SOLAMENTE UNO DEI TANTI CHIMICI, BIOLOGI E MICROBIOLOGI CHE INIZIÒ DEGLI STUDI PER CAPIRE L’IMPORTANZA, IL PERICOLO E LA TRASMISSIONE, DI QUESTI AGENTI INFETTIVI SUGLI UOMINI, SUGLI ANIMALI E DA DOVE VENISSERO QUESTI PATOGENI.

I tuoi uffici sono un focolaio di malattie, contaminati da batteri o virus che causano malattie infettive.

Secondo un recente studio microbico eseguito sulle postazioni di lavoro, le superfici come la: “scrivania, tastiere del computer, mouse e telefoni, sono molto più contaminati dei sedili della Toilette.”

Scrivanie, telefoni, tastiere di computer, mouse, sono tra i più importanti punti di trasferimento di germi e batteri.

Nella vita quotidiana la gente li tocca in continuazione, e se poi aggiungiamo un dipendente che tossisce o starnutisce a causa del raffreddore, siamo proprio in un bel “campo minato di virus”.

Questi batteri presenti nelle goccioline di ogni starnuto, può vivere sulle nostre superfici per più di 24 ore e arriva a distanze inimmaginabili.

UN AMBIENTE CHIUSO, DOVE LE PERSONE LAVORANO E INTERAGISCONO A STRETTA VICINANZA TRA DI LORO, E’ PARTICOLARMENTE A RISCHIO A CAUSA DELL’ ELEVATA DIFFUSIONE PROPRIO DEI GERMI.

Le persone spesso lavorano e si muovono negli uffici mentre sono ammalati, questo può portare rapidamente ad epidemie localizzate tra un numero maggiore di persone.

Esistono diversi tipi di germi che negli uffici proliferano:

  1. Escherichia coli
  • Nausea
  • Forti crampi addominali,
  • Diarrea acquosa o con forte presenza di sangue,
  • Affaticamento.

2.Staphylococcus aureus

  • Gastrointerite (intossicazione alimentare),
  • Osteomielite
  • Sindrome da shock tossico
  • Polmonite

      3. Il Rhinovirus

Questo gruppo di virus è molto vario: ne esistono infatti più di 99 tipi diversi, che differiscono per il tipo di proteine presenti sulla loro superficie.

Si trasmettono per via diretta, tramite l’inalazione di goccioline di saliva contaminate emesse da una persona ammalata. Si può anche trasmettere per via indiretta, attraverso il contatto con oggetti contaminati dal virus.

Il tuo Mouse dove giornalmente appoggi la mano e poi ti tocchi il viso o dai una carezza ai tuoi figli, è piano zeppo di questa schifezza di batterio.

E questi sono solo alcuni Batteri che possono esserci nei nostri ambienti di lavoro.

Un dipendente malato o che sta a casa per malattia è un dipendente che non produce.

Essendo invisibili ad occhio nudo, non ci rendiamo conto di quanti oggetti di uso comune siano incredibilmente stracolmi e contaminati da germi e batteri, a tal punto che la tavoletta del water sia considerata un oggetto con il numero minore di batteri fecali.

Queste tipologie di batteri come detto possono essere trasmesse dalla saliva quando starnutisci, oppure da un colpo di tosse, e possono trasmettersi attraverso il contatto tra persone, o  anche solo toccando gli oggetti presenti nell’ambiente.

Le statistiche dimostrano che 3 persone su 5 non si lava le mani quando esce dal bagno.

Una nazione di evasori di sapone?

Il 40% si lava le mani solo con acqua dopo aver usato il bagno.

Il 27% di chi lavora in ufficio utilizza il suo cellulare per navigare in internet o mandare messaggi mentre è nel gabinetto, aumentando la probabilità di contagio da germi e batteri a tutti i suoi colleghi di lavoro.

La presenza di batteri E. coli su qualsiasi superficie è segno di contaminazione fecale e qualsiasi infezione gastrointestinale causata da E.coli è il risultato dell’ingerire batteri fecali negli ambienti lavorativi.

Ciò che respira chi sta chiuso per molte ore in ufficio, non è aria fresca e pulita, ma respira una miscela di

  • Acari
  • Polveri
  • Pollini
  • Muffe
  • Germi
  • Batteri

comprese tutte le altre tossine derivanti da fonti apparentemente innocue, come per esempio i profumi di prodotti  o anche sostanze chimiche emesse dalle nostre stampanti.

Queste tossine sono possibili cause di sintomi a cui le persone attribuiscono i loro problemi allergici come:

  • Prurito agli occhi
  • Naso che cola
  • Gola irritata
  • Respiro affannoso
  • Tosse persistente

In questi ultimi anni la resistenza degli antibiotici a Germi e Batteri si è fatta sempre più forte. Non c’è giorno in cui sui  media non venga data questa notizia.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che nel 2050 le infezioni batteriche saranno la principale causa di morte, provocando circa 10 milioni di decessi l’anno, superando ampiamente quelli per tumore (8 milioni).

Un fenomeno che, in termini di vite umane e risorse economiche, è molto più grave del riscaldamento globale secondo i governi delle nazioni del G7. Tutto questo è causato dal fenomeno della resistenza antimicrobica.

Ecco cosa afferma il dott. Vittorio Sironi, professore di Storia della Medicina e della Sanità all’università di Milano:

“Stiamo piombando in un’era post-antibiotica, dove invece di debellare definitivamente le infezioni torneremo ad ammalarci per quelle che oggi riusciamo a curare”.

In Europa ogni anno si verificano più di 4 milioni infezioni da germi che causano oltre 37.000 decessi perché gli antibiotici somministrati non fanno più effetto. Addirittura negli Stati Uniti sono più 2 milioni i soggetti colpiti da un’infezione resistente agli antibiotici con circa 50.000 morti.

Certo, i germi sono ovunque, e sicuramente essere paranoico su di loro non ci impedirà di ammalarci. Ma considerando la quantità di tempo che si passa in ufficio, non fa male essere a conoscenza dei luoghi in cui i germi tendono a raggrupparsi e contaminarci.

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