L’ufficio una tana ideale per scatenare allergie pericolose per la tua salute!

L’Agenzia di Protezione Ambientale ammette che l’aria interna dei posti di lavoro può essere fino a cinque volte più inquinata dell’aria che respiriamo all’aperto. Se una persona passa mediamente fino al 90 per cento del suo tempo in ambienti chiusi, sai cosa succede?

Che ciò che respira chi sta chiuso per molte ore in ufficio, non è aria fresca e pulita, ma respira una miscela di

  1. Acari 
  2. Polveri
  3. Pollini
  4. Muffe
  5. Germi
  6. Batteri

Queste tossine sono possibili cause di sintomi a cui le persone attribuiscono i loro problemi di allergie come:

  • Prurito agli occhi
  • Naso che cola
  • Gola irritata
  • Respiro affannoso
  • Tosse persistente

Parallelamente a quelli genetici, i fattori ambientali investono un ruolo importante nell’insorgenza delle allergie.

Le allergie sono caratterizzate da una risposta infiammatoria agli allergeni; locale o sistemica. I fenomeni sono essenzialmente riconducibili a contrazione della muscolatura. Tipicamente, questo si traduce nei seguenti sintomi:

  1. Naso: rigonfiamento delle mucose nasali starnuti e scolo liquido (rinite allergica).
  2. Occhi: arrossamento e prurito della (congiuntivite allergica).
  3. Vie aeree inferiori: irritazione, attacchi d’asma.
  4. Pelle: dermatite allergica come eczemi, orticaria, e dermatite da contatto.
  5. Problemi del corpo : diarrea o stitichezza, problemi sessuali e relazionali, rigurgito e a seconda della gravità può causare seri problemi cardiaci.

In Europa, circa il 24% delle persone ha problemi di allergia, mentre negli anni ’90 chi ne soffriva era solo il 7%.

Se non mi credi sappi che esistono studi scientifici, che affermano quello che ti ho appena detto, basta che fai una ricerca su google, su malattie infettive negli uffici, e vedrai  che ti appariranno centinai di pagine che parlano di proprio questo..

Non voglio creare nessun allarmismo, ci mancherebbe, ma voglio solo mettere in evidenza i problemi a cui sei esposto giornalmente..

Tu ed i tuoi dipendenti potete metterci tutto l’entusiasmo possibile, la buona volontà, la voglia, ecc. ecc., ma se venite a contatto con questi batteri, stanne certo che si ammaleranno.

Poi magari venite a lavorare lo stesso, perché non siete stramazzati nel letto, e il dottore non da  giorni di convalescenza, ma vi presentate lo stesso al lavoro perché vi sentite in dovere di farlo, ma poi il tuo fisico e la tua mente va al 30%..

Va da se, che se uno sta male, starnutisce, ha la testa intasata, non ti renderà mai al 100%, per cui le tue commesse di lavoro, vanno a rilento, i lavori sono eseguiti male, avrai pezzi non controllati a dovere, e tutto questo si tramuta in doppio lavoro per loro e per te, che magari devi ricontrollare quello che fanno..

E questo si tramuta in doppia energia da parte tua, o di chi se ne occupa per te, tempo perso che puoi destinare ad altro e soldi spesi inutilmente, oppure ancora peggio, soldi persi perché non hai consegnato un lavoro nelle scadenze pattuite..

Nella polvere che respiri ci sono in media 9000 germi e batteri di vari tipi.

Devi sapere che la polvere non è materia inerte, ma brulica di vita, animata in media da 9 mila “coinquilini” invisibili all’occhio umano tra funghi ( almeno 2 mila) e batteri (7 mila).

I ricercatori del Colorado li hanno stanati, catalogati e mappati in uno studio su 1.200 uffici.

I risultati che rimbalzano sui media internazionali fotografano un universo indoor, colonizzato dai germi più svariati, diversi a seconda del luogo in cui sorge l’edificio e dal numero di persone all’interno.

Gli effetti di questa miriade di microbi sulla salute può essere gravissima, “Alcuni addirittura rischiano di veicolare malattie o di scatenare allergie pericolosissime”.

Polvere sedimentata, ai residui di cibo sulle tastiere del computer, sono in cima alla lista dei ricettacoli di germi e batteri da eliminare.

Varie ricerche hanno evidenziato come le scrivanie degli uffici hanno una forte carica batterica e che i microrganismi presenti sono potenzialmente dannosi, vale a dire che sono in grado di provocare malattie all’uomo. 

L’esposizione sul posto di lavoro a fumi, batteri o polvere sono responsabili di 24,5 milioni di giornate lavorative perse a livello nazionale ogni anno, e sono attribuibili ad asma professionale.

“Le allergie sono tra le prime tre motivazioni di persone che devono abbandonare il lavoro, e possono avere un effetto significativo sulla produttività, quindi è molto importante per tutti gli imprenditori  riconoscere e ridurre l’esposizione complessiva agli allergeni e altre sostanze irritanti.

schermata-2016-11-03-alle-13-13-18

ZeroBatteri, Uffici Sterili, Zero Allergie, Dipendenti Felici, vuol dire solo una cosa: Meno Malattie, Meno Assenze, Più Produttività.

Alla Prossima my friend.

Se ti è piaciuto quest’articolo lascia un tuo commento qui sotto e sentiti libero di condividerne i contenuti con chi preferisci. Tanto è tutto gratis.

Se invece vuoi sapere come lavoriamo Noi, contattami per una consulenza gratuita, a info[chiocciola]zerobatteri.com, ma prima di farlo leggi qui 

Lascia un Commento